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日志


10月28日

Halloween: Storia e leggenda

LA STORIA
A ben vedere, inoltre, Halloween non ha origini americane, ma è squisitamente europea. La tradizione di festeggiare la vigilia di Ognissanti - in inglese All Hallows' Eve Day, poi contratto in Halloween - ha infatti origini britanniche, più precisamente celtiche. Per quelle popolazioni, il cui sostentamento principale era l'agricoltura, l'anno nuovo iniziava il 1° novembre e nella notte del 31 Ottobre si festeggiava Samhain, la fine dell'estate, in cui i mortali ringraziavano gli spiriti per i raccolti estivi. Era infatti credenza comune, che nella notte di fine estate, le barriere tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti si assottigliassero tanto da permettere a questi di tornare sulla terra.
Da qui, discese l'uso di lasciare davanti alle porte delle abitazioni dei dolcetti - così da ingraziarsi le anime dei defunti - o di appendere lanterne ricavate nelle zucche, le famose jack-o-lantern, per guidarne il cammino. L'usanza del trick-or-treat, cioè del "dolcetto o scherzetto", che muove di casa in casa migliaia di bambini americani vogliosi di dolci, deriva appunto da questa credenza: i bambini si travestono così da impersonare degli spiriti (anche se oggi abbondano maschere carnevalesche che poco hanno a che fare con la tradizione), fanno visita alle famiglie guidati dalle lanterne zucca e ottengono dolci in cambio della loro "benevolenza". Altra usanza è quella di apparecchiare la tavola per la cena di Halloween aggiungendo un posto in più, per rendere omaggio ai defunti.


LA LEGGENDA DI JACK O'LANTERN
Tutti conoscono la zucca intagliata che rappresenta l'icona fondamentale della festa di Halloween. Pochi, però, sanno a cosa si riferisce esattamente. Per trovare una spiegazione, bisogna risalire a una vecchia leggenda della tradizione irlandese, quella che parla di quell'anima prava di nome Jack.
Costui, una vecchia canaglia ubriacona e taccagna, che lavorava come fabbro, si trovava a deambulare faticosamente verso casa nella notte di "Ognissanti" (All Hallows Eve), pieno di birra scura fin sopra gli occhi. Evidentemente, il suo fegato aveva deciso di mollare, e un attacco di cirrosi epatica sarebbe stata la sua condanna, quella notte stessa.
La fortuna volle che il Diavolo, forse sbagliando i tempi, decidesse di reclamare la sua anima prima che il senno dell'irlandese svanisse del tutto. Jack, vista la mal parata, decise di giocarsi il tutto per tutto. Impietosì il Diavolo, convincendolo a esaudire un ultimo desiderio. Il Diavolo, che non è malvagio come lo si descrive, accettò. Jack chiese, come ultimo desiderio, di farsi un'ulteriore bevuta.

"Purtroppo", disse al Signore dal piede Fesso, "non mi ritrovo nel portafoglio neppure il becco di un penny. Pertanto, signor Diavolo, potrebbe trasformarsi in una moneta da sei penny, onde consentirmi quest'ultima bevuta?".

Il Diavolo, che evidentemente quel giorno era di buzzo buono, decise di agevolare l'ubriacone, ma, trasformatosi in una moneta da sei penny, si trovo ingabbiato, dal furbo Jack, nel suo portamonete, in compagnia… d'un crocefisso d'argento. Immaginatevi la stizza e la rabbia del povero Diavolo: come ci si fa a fidare degli uomini? Non potendo ritrasformarsi per l'effetto deleterio del simbolo cristiano, il Diavolo accettò la proposta di Jack: posporre di un anno la presa della sua anima.
Il Diavolo, scornato, se ne tornò da dov'era venuto, e Jack decise che in quell'anno avrebbe fatto di tutto per migliorare il proprio comportamento. Ma, ahimè, di buoni propositi è lastricata la strada dell'inferno, e il fabbro ricominciò con la vita dissoluta: l'anno successivo, la notte di Ognissanti, pertanto, si ritrovò alle prese con il Diavolo. Ora, io uso la maiuscola per rispetto, come direbbe Dafoe, ma quell'essere infernale non doveva occupare un posto molto alto nella gerarchia infuocata: infatti, invece di prendere per un orecchio l'anima di Jack e scaraventarla nella Geenaa, acconsentì a esaudire, prima, un suo nuovo desiderio.

"Senta, signor Diavolo, non potrebbe aiutarmi a prendere quella mela lassù, all'estremità di quel ramo? Le sarei grato per tutta la vita…", gli disse il reprobo. Il Diavolo, non vedendoci possibilità d'imbroglio, annuì, e si mise sulle spalle di Jack, al fine di afferrare il pomo.

Una volta, il suo superiore aveva imbrogliato l'uomo, con quel frutto, ma questo povero Diavolo, che non conosceva la legge del contrappasso, ignorò la valenza simbolica del gesto. Mentre afferrava il frutto, Jack, sotto di lui, incise velocemente sul tronco dell'albero una croce, così che il Diavolo non riuscì a scendere, rimanendo appeso al ramo come un allocco. Nel tentativo di impietosire Jack, il Diavolo gli promise di lasciarlo in pace per dieci anni.

Jack rilanciò. "Se la faccio scendere, signor Diavolo, lei mi deve promettere che non pretenderà mai più la mia anima". Non potendo fare altrimenti, il Diavolo accettò. Il fegato di Jack, però, non tenne conto di questi accordi, e un anno dopo decise di averne abbastanza, e Jack… morì.
Ora, di andare in Paradiso proprio non se ne parlava, pertanto Jack si presentò alle porte dell'Inferno. Il Diavolo, a cui bruciavano ancore le umiliazioni inflitte dall'ubriacone, gli sbarrò la strada. "Una promessa è una promessa", disse fiammeggiando, "pertanto, caro il mio Jack, vattene da qui: io non ti voglio." Jack si guardò indietro, e vide solo buio, sulla via che avrebbe dovuto ricondurlo a casa.

"Non mi può aiutare a trovare la strada, signor Diavolo?"

Il principe delle Tenebre, che era veramente un Signore, prese un tizzone infuocato dalla fornace eterna e glielo lanciò. Jack, che aveva con se una grossa rapa (non chiedetemi il perché, grazie…), la intagliò e ci mise dentro il pezzo di carbone incandescente, per illuminarsi la strada.

Da allora, nella notte di Halloween, se aguzzate bene la vista, vedrete una fiammella che vaga nell'oscurità alla ricerca della strada per casa. Quello è Jack O'Lantern, Jack della Lanterna. E la zucca, direte voi? La zucca deriva dal fatto che gli immigrati irlandesi, fuggiti dalle loro terre per la carestia della metà del diciannovesimo secolo, una volta arrivati in territorio americano, non trovarono rape grosse abbastanza da poter essere intagliate. Trovarono però una notevole quantità di zucche, che sembrarono un degno sostituto della rapa. Venne utilizzata perché si pensava che potesse tenere lontane dalle case, nella notte di Ognissanti, gli spiriti dei defunti che, al pari di Jack, tentavano di ritornare alla propria casa.


L'Università è di tutti!!! M la Gelmini!

LEGGETE E AGITE IN QUALCHE MODO PER FAVORE:

 Il nuovo governo, approfittando dell'estate, ha approvato il 25 giugno 2008
con la fiducia un decreto (poi *legge 133* http://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.htm) che modifica
profondamente la struttura dell'università
 :

1. Ci sarà  un *taglio di 500 milioni* di euro in 3 anni alle università ,
e poi oltre 400 milioni ogni anno (Art. 66 comma 13).
per alcuni atenei questo potrebbe significare la *chiusura*.
Altrimenti:

2. Con il nuovo decreto le università  pubbliche potranno scegliere se
diventare *fondazioni private* o meno (Art. 16).

3. Ci saranno anche notevoli limitazioni alle nuove assunzioni (20% dei
 posti liberati per i primi 3 anni) (Art. 66).



PERCHE' DOVREBBERO DIVENTARE FONDAZIONI PRIVATE?
Per riuscire a finanziarsi *aumentando le tasse agli studenti*, che
non avrebbero più un limite di legge. Le tasse infatti potrebbero
aumentare a dismisura, anche raggiungendo i 6-7000 euro l'anno, sul
modello delle università  americane.
Inoltre le fondazioni verrebbero finanziate da *enti privati*, come ad
esempio le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo
permettere), e tali enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei
settori universitari e di ricerca che non rientrano nei loro interessi.
Ma soprattutto sarebbero le *ricerche* a venir danneggiate
pesantemente,non più spinte dal puro interesse culturale e sociale, ma dai fondi
messi a disposizione e dalle commissioni dirette degli enti stessi!!



E IL FUTURO?
Università  di serie A e di serie B in base alle *disponibilità 
economiche* degli studenti, quindi titoli di studio dal differente peso
e possibile perdita del valore legale di questi.
I collettivi dei vari atenei organizzeranno assemblee per approfondire
le conseguenze dei cambiamenti in atto, portati avanti da *governi sia
di destra che di sinistra
* di anno in anno, che minacciano quella
che DOVREBBE ESSERE un' UNIVERSITA' LIBERA PUBBLICA E DI MASSA.
Gli studenti, i ricercatori e i professori si stanno già muovendo e i
corsi quest'anno non partono per protesta, ma un problema così grave é
ancora poco conosciuto.
Infatti *il problema più grave é che nessuno sa niente, i media non ne

hanno parlato
*, se non per screditare a titolo di *minoranza*
chiunque abbia protestato contro questo assurdo disegno di legge!
Dobbiamo riuscire a bypassare il muro dei giornalisti e delle
televisioni controllate da questo governo (maggioranza + opposizione,
sia chiaro!!) *per far sapere*, perchè tutto questo non passi
indifferente!!



*AIUTACI! L'UNIVERSITA' è DI TUTTI !!! non solo degli studenti*

FAI GIRARE  QUESTA NOTIZIA,
é importante che tutti sappiano e se ne parli!!


DOCUMENTO UFFICIALE: il decreto legge 112/08 articolo 16 Gazzetta
Ufficiale ( http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/08112d.htm )

Il decreto é già stato pubblicato da più di un mese sulla Gazzetta
Ufficiale quindi é GIA' LEGGE!

 
UN POPOLO IGNORANTE E' PIU' FACILE DA COMANDARE!!
10月17日

Un antidepressivo ipertestuale

¢ι ѕσиσ мσмєитι иєℓℓα νιтα

ιи ¢υι тι ѕєитι ѕтαи¢σ,

∂єρяєѕѕσ...
мσмєитι ιи ¢υι нαι νσgℓια ∂ι ριαиgєяє...
тι ѕєитι ρι¢¢σℓσ ρι¢¢σℓσ...
є ρєиѕι ∂ι иσи fαя¢єℓα...
мα иσи вυттαятι gιù, яιfℓєттι...
è νєяσ, ∂ι мσмєитι вяυттι ¢є иє ѕσиσ,
мα ¢є иє ѕσиσ αи¢нє ∂ι вєℓℓιѕѕιмι...
ρєиѕα α qυєι gισяиι ιи ¢υι ѕρℓєи∂є ιℓ ѕσℓє...
qυєι gισяиι ιи ¢υι тι ѕєитι fι¢нιѕѕιмσ...
qυєℓℓι ιи ¢υι ѕєι ¢ιя¢σи∂αтσ ∂ι ρєяѕσиє
є тυттι тι ¢σяяσиσ ∂ιєтяσ...
ρєиѕα α qυєι gισяиι ριєиι ∂'αмσяє
∂єℓ тυσ ¢σмραgиσ/α...
σ ∂єℓℓα тυα мαммα....
σ ∂єℓ тυσ мιgℓισяє αмι¢σ/α...
α qυєι gισяиι ιи ¢υι тι ѕєитι яєαℓιzzαтσ
є ¢σи ℓα fσяzα ¢нє нαι ∂єитяσ яιєѕ¢ι
α ѕυρєяαяє qυαℓѕιαѕι σѕтα¢σℓσ...
ρяσρяισ ρєя тυттι qυєι gισяиι fєℓι¢ι ѕσяяι∂ι ...
є иσи вυттαятι мαι gιù ρєя¢нè ι мσмєитι иσ
¢αριтαиσ α тυттι мα ∂σρσ υиα тємρєѕтα
тσяиα ѕємρяє ιℓ ѕσℓє ...
є тυттσ ιи υи мσ∂σ σ иєℓℓ'αℓтяσ ραѕѕα....
10月15日

Ma quando ti guardi intuorno...

 


XD XD XD XD XD XD XD XD

Ormai chi non conosce Spitty Cash con la sua "Difficoltà nel Ghetto".
Per chi non lo conoscesse Spitty è un rapper italo-rumeno, uno fra i più famosi (per le figure di merda).

E come non si può dimenticare il testo della sua canzone:
Quando ti guardi intuorno vedi i buambini puovri e non solo.
Ma so che non è facile per loro, ma neanche per me.
Ma ditemi cosa vedete quando li guardate ne li uochi eh?

E come non si può dimenticare il famoso comandamento:
Non dire puoca miseria quando c'è Spitty nella-area
Mada Fuckaaa!

Di questa "bellissima"(o' cess) canzone è stato girato anche il video dove è facile notare la complessità e la creatività delle "danze".
La scenografia, molto ornata (nun c' sta nu cazz), da l'idea di quanto i buambini siano puovri.
In un intervista, ma anche nella canzone il rapper ci dice:
"Io sono nato nel millenovecientouottuantuotto, ora ne ho diciuotto e mi sento quasi muotto"
... Perplesso
Nessuno ha mai capito tutto ciò cosa volesse significare.


Beh, non mi resta che dirvi di andare subito a vedere il video x notare la bravura di questo artista (a farvi skiattare dalle risate XD).

 
   


10月8日

I più intelligenti ascoltano Metal!

I giovani più intelligenti amano il metal
"Faticano ad inserirsi e si sfogano così"

La ricerca dell'università di Warwick inverte lo stereotipo dello studente modello
che legge molti libri e ascolta composizioni classiche


<B>I giovani più intelligenti amano il metal<br>"Faticano ad inserirsi e si sfogano così" </B>

LONDRA - In molti lo reputano solo rumore. Ma l'heavy metal, secondo una ricerca inglese, è anche il genere musicale preferito dai giovani più intelligenti. Una scelta che nasconde, secondo i ricercatori, una motivazione 'sociologica'. Cioè i giovani con quoziente intellettivo più alto, che proprio per via della loro intelligenza trovano difficile inserirsi o adattarsi alla società, sceglierebbero una musica in qualche modo sinonimo di protesta e provocazione per esprimere la loro rabbia.

La ricerca è stata condotta dall'università di Warwick e presentata oggi alla conferenza della British Psychological Society. I ricercatori hanno esaminato i gusti musicali di 1.057 ragazzi membri della National Academy for Gifted and Talented Youth, un'associazione che raggruppa i giovani tra 11 e 19 anni con i voti migliori rispetto alla media nazionale.
Tra questi ragazzi, il 39% ha indicato il rock come genere musicale preferito ed un terzo ha incluso il metal nei cinque generi favoriti.

In confronto, solo il 14% ha affermato di amare la musica pop. "La percezione diffusa è che gli studenti di talento amino la musica classica e trascorrano molto tempo a leggere. Ma questo è uno stereotipo poco accurato. E' vero che alcuni studi collegano l'heavy metal a cattivi risultati scolastici e alla criminalità, ma abbiamo trovato un gruppo di persone che contraddice tutto ciò. Sono ragazzi che fanno fatica ad inserirsi, sono stressati e perciò ascoltano questa musica", ha detto Stuart Cadwallader, lo psicologo che ha condotto lo studio.